Casi di Successo

La Corte di Cassazione con la sentenza n.12201/2025 ha stabilito che “l’esistenza delle direttive obbliga il Giudice di merito ad interpretare la normativa interna di recepimento in modo conforme al diritto europeo e, pertanto, non è metodologicamente corretto privare il consumatore della tutela o limitare la stessa in caso di restituzione anticipata del finanziamento”. Tale decisione conferma che non ci sono più spazi per interpretazioni contrastanti sul diritto del consumatore al rimborso di tutti i costi sostenuti nel caso di estinzione anticipata di un finanziamento.